Incipit

D’accordo, un altro blog. E poi con quali velleità? Esibizionismo? Ambizioni paragiornalistiche? Mi sono posto più volte la domanda, ed alla fine ho risolto che è meglio “essere” che “non essere” in Rete… specialmente essendo uno che con le Reti ha costruito la sua piramide di Maslow. Sicuramente questo è un impegno maggiore di quello di passare il tempo commentando i blog degli altri, coperti dal semi anonimato. Ma proprio questa è la sfida… Indipendentemente dal numero delle persone che lo leggeranno, il fatto di scrivere in un blog pubblico ti mette di fronte soprattutto a te stesso, a quanto ciò che pensi di sapere è condivisibile alla luce del sole, quanto del tuo mondo interiore è socialmente accettabile, quanto sei disposto a giocare di te stesso dichiarando le tue “idee” (il più delle volte in realtà sono ipotesi ritenute probabili), misurando l’energia con la quale sei disposto a difenderle.
Concluso il discorso inaugurale, e visto che non mi aspetto visite per un bel pezzo, mi dico da solo “IN BOCCA AL LUPO ALESSANDRO” e… tranquillo, il bello di un blog e che se non ti legge nessuno, nessuno se ne accorge….

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One Response to “Incipit”

  1. Sbagliato… non serve che te lo dici da solo… in bocca al lupo Alessandro!